Piazze e centri storici
Manifestazioni cittadine, proiezioni pubbliche e spettacoli: il vincolo principale sono permessi e accessi dei mezzi.
Noleggio ledwall
Maxischermi per piazze, cortili e spazi aperti. All’esterno cambiano tre cose: luminosità, protezione e ancoraggi.
La differenza fra un pannello da interno e uno da esterno non è un dettaglio di catalogo. All’aperto serve una luminosità molto superiore, perché lo schermo compete con la luce del giorno; serve una protezione che regga pioggia, polvere e umidità; e serve una struttura calcolata, perché una superficie verticale esposta al vento si comporta come una vela.
Alle tre del pomeriggio d’estate, in una piazza siciliana, uno schermo da interno è semplicemente illeggibile. È la verifica che facciamo per prima quando una richiesta riguarda uno spazio aperto: orientamento rispetto al sole, ore di utilizzo previste e tipo di contenuti.
Il secondo tema è l’alimentazione. In piazza raramente c’è una presa adeguata: si lavora con quadri dedicati, a volte con un gruppo elettrogeno, e il consumo reale va dichiarato a chi predispone l’impianto elettrico della manifestazione.
Contesti
Manifestazioni cittadine, proiezioni pubbliche e spettacoli: il vincolo principale sono permessi e accessi dei mezzi.
Stadi e campi all’aperto, dove si aggiungono orientamento solare e ambiente salino.
Arene, cortili e spazi temporanei della stagione estiva, con montaggi rapidi fra una data e l’altra.
Aree esterne di hotel e villaggi per serate, proiezioni ed eventi privati.
Inaugurazioni, attivazioni commerciali e presenze su area pubblica, con durata breve e grande visibilità.
Luoghi storici e aree tutelate, dove il tipo di ancoraggio ammesso lo stabilisce l’ente competente.
FAQ
I pannelli per esterno sono protetti e continuano a funzionare. Quello che va valutato caso per caso è la struttura: con vento forte un ledwall va messo in sicurezza, e il limite oltre il quale si interviene va stabilito prima insieme a chi coordina la manifestazione. Lo mettiamo per iscritto, perché è una decisione che in corso d’opera nessuno vuole prendersi.
Dipende da cosa c’è in piazza. Verifichiamo in sopralluogo la potenza realmente disponibile e dichiariamo l’assorbimento dello schermo: se i due numeri non tornano, il generatore serve e va messo a preventivo da subito. È una delle voci che più spesso compare a sorpresa nei preventivi altrui.
Sì, ma non alla massima luminosità: oltre a consumare, un pannello tenuto sempre al massimo si degrada più in fretta. Impostiamo livelli diversi per fascia oraria, così di sera lo schermo non abbaglia e di giorno resta leggibile. È una regolazione che facciamo noi, non un compito che resta a chi organizza.
Mandaci luogo, orari di utilizzo e che alimentazione è disponibile: sono i dati che decidono il progetto.