Metodo
Sette fasi, sette deliverable
Ogni fase produce documenti verificabili. È così che un progetto resta controllabile dal cliente anche quando la tecnologia è complessa.
Processo
Il percorso di un progetto Nexivia
Consulting
Analizziamo ambienti, usi reali e vincoli: acustica, architettura, impianti esistenti, policy IT, organizzazione interna e competenze di chi userà il sistema. Deliverable: documento dei requisiti e delle modalità d’uso, condiviso e approvato.
System design
Definiamo l’architettura: schemi a blocchi, dimensionamento audio e video, layout degli ambienti, requisiti di rete e di alimentazione, ipotesi di budget. Deliverable: progetto di massima con criteri di dimensionamento espliciti.
Engineering
Sviluppiamo l’esecutivo: schemi funzionali, topologia di rete, progetto rack, percorsi e sezioni dei cavi, distinta apparati, interfacce con le altre discipline di cantiere. Deliverable: progetto esecutivo e computo.
Integration
Installiamo, cabliamo, assembliamo i rack, configuriamo gli apparati e integriamo il sistema con l’infrastruttura IT del cliente, con gestione ordinata del cantiere. Deliverable: impianto realizzato e verbali di avanzamento.
Programming
Programmiamo DSP, sistemi di controllo, matrici, processori e piattaforme di gestione contenuti, disegnando l’interfaccia utente sugli scenari d’uso reali. Deliverable: configurazioni, backup e interfaccia validata con gli utenti.
Commissioning
Taratura audio, verifiche video, prove di rete, test di tutti gli scenari, inclusi quelli di errore, e collaudo formale. Deliverable: relazione di collaudo, misure eseguite e checklist di accettazione firmata.
Support
Formazione degli utenti, presidio post go-live, manutenzione programmata, gestione degli aggiornamenti e interventi con tempi di risposta concordati. Deliverable: as-built, manuali d’uso e piano di supporto.
Documentazione
Che cosa resta al cliente a fine lavori
Un impianto documentato male è un impianto che vincola il cliente al fornitore. Consideriamo questa pratica inaccettabile: il nostro valore deve stare nella qualità del progetto, non nella difficoltà di sostituirci.
Per questo la documentazione finale è parte del contratto, non un servizio opzionale, ed è sufficiente a permettere a un altro operatore qualificato di intervenire sul sistema.
- Schemi a blocchi e schemi funzionali as-built
- Topologia di rete e piano VLAN
- Layout rack e tabelle di cablaggio
- Configurazioni e backup di tutti gli apparati programmabili
- Relazione di collaudo con le misure eseguite
- Manuali d’uso e guida rapida per gli utenti
FAQ
Domande frequenti
Si possono saltare delle fasi per accorciare i tempi?
Si possono comprimere, non saltare. Su progetti piccoli consulting e system design si risolvono in pochi incontri; su progetti complessi richiedono settimane. Quello che non facciamo è iniziare l’installazione senza un’architettura approvata: è la prima causa di extracosti, ritardi e contestazioni.
Chi segue il progetto come referente?
Ogni progetto ha un responsabile tecnico unico che segue tutte le fasi, dal primo sopralluogo al collaudo. È la persona che ha definito l’architettura ed è quindi in grado di rispondere nel merito, senza passaggi di consegne interni che fanno perdere informazioni.
Come gestite le varianti in corso d’opera?
Con una procedura formale: ogni variante viene descritta, quantificata e approvata prima di essere eseguita, e la documentazione viene aggiornata di conseguenza. Le varianti sono fisiologiche nei cantieri; è la loro gestione informale a generare problemi.
Lavoriamo insieme.
Che tu sia un committente, uno studio di progettazione o un general contractor, il primo passo è sempre lo stesso: capire il contesto.