Diffusione sonora
Sistemi distribuiti, a colonna e line array per sale, auditorium, spazi ricettivi e ambienti sportivi, con copertura verificata in progetto.
Audio
Sistemi audio progettati per essere capiti, non solo sentiti: dimensionamento della copertura, elaborazione DSP, microfonia e taratura documentata.
In un ambiente professionale l’audio ha una funzione precisa: trasferire informazione. In una sala riunioni è il messaggio di chi parla, in un auditorium è il contenuto della relazione, in un impianto sportivo o in un aeroporto è un annuncio che deve essere compreso anche in condizioni di rumore elevato.
Per questo il parametro di riferimento non è la potenza dell’impianto ma l’intelligibilità del parlato, che dipende dalla copertura dei diffusori, dal rapporto tra suono diretto e riverberato, dal rumore di fondo e dall’elaborazione del segnale.
Progettiamo la copertura in funzione della geometria e delle superfici dell’ambiente, verifichiamo il risultato in fase di taratura e consegniamo le misure eseguite.
Competenze
Sistemi distribuiti, a colonna e line array per sale, auditorium, spazi ricettivi e ambienti sportivi, con copertura verificata in progetto.
Matrici audio, equalizzazione, gestione dinamica, cancellazione d’eco, soppressione del feedback, zonizzazione e preset per scenari diversi.
Microfoni da tavolo, a soffitto, ad archetto e radiomicrofoni, con pianificazione delle frequenze e gestione del diritto di parola nelle sale conferenza.
Trasporto audio su rete IP con Dante: routing flessibile, bassa latenza, ridondanza e forte riduzione del cablaggio dedicato.
Musica di sottofondo e annunci in hotel, retail e spazi pubblici, con controllo per zone, sorgenti multiple e priorità sugli annunci.
Interfacciamento con i sistemi di diffusione per emergenza, definendo con chiarezza confini, priorità e responsabilità impiantistiche.
Taratura
| Verifica | Contenuto |
|---|---|
| Copertura | Misura del livello nelle posizioni di ascolto significative e verifica dell’uniformità tra le zone. |
| Risposta in frequenza | Equalizzazione dell’impianto sull’ambiente reale, con correzione delle criticità dovute a superfici e geometria. |
| Intelligibilità | Valutazione della comprensibilità del parlato nelle condizioni d’uso dichiarate, incluso il rumore di fondo tipico. |
| Guadagno prima del feedback | Verifica del margine utile con microfoni aperti, nelle posizioni effettive d’impiego. |
| Scenari | Prova dei preset (riunione, conferenza, annuncio, musica) e delle transizioni tra di essi. |
| Documentazione | Consegna di misure, configurazioni DSP e backup, con relazione di collaudo. |
FAQ
Perché sono due catene audio diverse. Chi è in sala ascolta il suono diretto della voce; chi è in remoto ascolta solo ciò che i microfoni catturano, comprese le riflessioni della stanza e il rumore degli impianti. Il miglioramento passa dal posizionamento e dal tipo di microfoni, dall’elaborazione DSP e, quando necessario, dal trattamento acustico dell’ambiente.
Riduzione drastica del cablaggio dedicato, possibilità di instradare qualsiasi sorgente verso qualsiasi destinazione senza rifare i collegamenti, scalabilità e ridondanza. In cambio richiede una rete progettata correttamente: senza segmentazione, QoS e clocking adeguati i vantaggi svaniscono. Ne parliamo in dettaglio nell’articolo dedicato a Dante.
Sì. Molti impianti sottoperformanti non richiedono sostituzioni, ma una riprogettazione della copertura, una nuova taratura DSP e un intervento sulla microfonia. Partiamo sempre da una misura dello stato attuale, così che il miglioramento sia verificabile e non dichiarato.
Descrivici ambienti, obiettivi e vincoli: ti rispondiamo con un’ipotesi di architettura e i criteri di dimensionamento che useremmo.