Maxischermi e LED
Schermi principali, LED perimetrale e ribbon board, dimensionati per visibilità diurna, condizioni ambientali esterne e requisiti di broadcast.
Sport
Stadi, arene, palazzetti e training center. Spettacolo, informazione e sicurezza su un’unica infrastruttura progettata per reggere il giorno della partita.
Nello stesso edificio convivono uno strumento di spettacolo — maxischermi, LED perimetrale, audio, luci — un sistema informativo e di sicurezza che deve poter comunicare con il pubblico in qualsiasi condizione, e un’infrastruttura commerciale che genera ricavi attraverso visibilità degli sponsor e servizi alle aree hospitality.
Questi tre sistemi hanno requisiti diversi ma condividono la stessa rete, gli stessi punti di distribuzione e la stessa control room. Progettarli separatamente produce duplicazioni, conflitti e costi evitabili.
Il vincolo che li accomuna è il calendario: l’impianto deve essere pronto nel giorno dell’evento, senza possibilità di rinvio. Per questo la progettazione anticipata e il collaudo documentato non sono un vezzo metodologico, ma una necessità operativa.
Sistemi
Schermi principali, LED perimetrale e ribbon board, dimensionati per visibilità diurna, condizioni ambientali esterne e requisiti di broadcast.
Diffusione su spalti e aree comuni progettata per intelligibilità con pubblico presente, con zonizzazione e priorità sugli annunci di servizio.
Regia dei contenuti, gestione delle sorgenti, coordinamento con sicurezza e operazioni, postazioni progettate per turni lunghi.
Rete di punti informativi e commerciali su ingressi, distribuzione, aree hospitality e punti ristoro, con palinsesti legati all’evento.
Dorsali in fibra, segmentazione dei servizi, ridondanza sui percorsi critici e capacità per i picchi di traffico nel giorno dell’evento.
Sale, sky box e aree premium con distribuzione video dedicata, audio e sistemi di controllo indipendenti.
Vincoli
Nel giorno dell’evento migliaia di persone si concentrano in poche ore, il carico sulla rete raggiunge il picco, l’impianto audio lavora in condizioni acustiche molto diverse da quelle del collaudo a impianto vuoto e non esiste alcuna possibilità di intervento tecnico durante la manifestazione.
Questo condiziona le scelte progettuali: ridondanza sui percorsi critici, alimentazione protetta, accessibilità per la manutenzione nei giorni tra un evento e l’altro, e collaudi eseguiti sia a impianto vuoto sia in condizioni di carico reale.
Condiziona anche la programmazione dei lavori, che deve inserirsi nel calendario sportivo: un impianto sportivo non chiude per lavori, si interviene tra un evento e il successivo.
FAQ
Hanno funzioni e requisiti diversi. Il LED perimetrale è progettato per la visibilità televisiva e per la rotazione degli sponsor, con requisiti di frequenza e di comportamento in ripresa specifici per il broadcast. Il maxischermo è rivolto al pubblico presente: conta la leggibilità dagli spalti, la luminosità con luce diurna e la capacità di gestire contenuti live, replay e informazioni di gara.
In molti impianti la diffusione sonora ha anche funzioni di comunicazione al pubblico in situazioni di emergenza, con requisiti normativi e di certificazione specifici. Definiamo sempre con chiarezza il perimetro: dove l’impianto ha valenza di sicurezza, progettiamo l’interfacciamento e coordiniamo il lavoro con gli operatori abilitati per le parti soggette a certificazione.
Sì, ed è la norma. Pianifichiamo le lavorazioni nelle finestre tra un evento e l’altro, con priorità alla sicurezza dell’impianto e alla piena operatività nel giorno della manifestazione. Le attività che richiedono più tempo vengono strutturate per fasi, ciascuna delle quali lascia l’impianto in condizione di funzionamento.
Conosciamo i vincoli operativi del tuo settore. Raccontaci il contesto e ti diciamo come lo affronteremmo.