Settori

Ambienti diversi, stesso rigore progettuale

Una boardroom, una hall d’albergo e uno stadio hanno utenti, vincoli e criticità che non hanno nulla in comune. Cambia il progetto, non il metodo.

Metodo

Cosa cambia da un settore all’altro

Cambia chi usa il sistema. In un ufficio l’utente è un dipendente che ha fretta; in un hotel è un ospite che non riceverà mai istruzioni; in uno stadio è un operatore in condizioni di stress e rumore; in un ente pubblico è un sistema che deve produrre atti verificabili.

Cambiano i tempi di fermo accettabili, le finestre di intervento, i vincoli architettonici e i requisiti normativi. Cambia soprattutto il costo del disservizio, che è il parametro che guida le scelte di ridondanza.

Non cambiano il metodo, la documentazione e i criteri di collaudo: sono gli stessi in ogni progetto.

Metodo di progetto Nexivia

Specializzazione

Perché la conoscenza del settore incide sul progetto

Un integratore che non conosce il settore del committente progetta correttamente il sistema e sbaglia il contesto: prevede interventi in finestre orarie impossibili, ignora i vincoli di una struttura che non può chiudere, propone interfacce inadatte a chi dovrà usarle o sottovaluta procedure autorizzative che allungano i tempi.

La specializzazione settoriale non riguarda quindi la tecnologia in sé — un DSP funziona allo stesso modo in un hotel e in uno stadio — ma tutto ciò che circonda la sua installazione: calendari operativi, responsabilità interne, profili degli utenti finali, requisiti normativi e modalità di acquisto.

Per questo ogni settore in cui operiamo ha un proprio modello progettuale di riferimento, che comprende anche le condizioni di cantiere e le procedure di collaudo tipiche di quel contesto.

Parliamo del tuo progetto.

Conosciamo i vincoli operativi del tuo settore. Raccontaci il contesto e ti diciamo come lo affronteremmo.

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