LED
LED wall
Dal pixel pitch alla manutenzione ordinaria: progettiamo LED wall che restano leggibili, uniformi e riparabili negli anni.
Un LED wall è una struttura, non un elettrodomestico
Un LED wall professionale comporta scelte che vanno oltre l’immagine: struttura di sostegno e relativi carichi, accessibilità per la manutenzione, dissipazione termica, alimentazione dedicata, ridondanza del processing e disponibilità di moduli di ricambio negli anni successivi.
Il dimensionamento parte da tre dati: distanza minima di visione, contenuti da mostrare e luminosità dell’ambiente. Da questi deriva il pixel pitch, cioè la distanza tra i led, che determina a sua volta la risoluzione complessiva e il costo dell’impianto.
Un pitch troppo largo rende visibile la struttura a punti da vicino; un pitch inutilmente stretto fa crescere il costo senza alcun beneficio percepibile. La scelta corretta è quella coerente con l’uso reale.
Criteri
Come scegliamo la configurazione
| Parametro | Effetto sul progetto |
|---|---|
| Distanza minima di visione | Determina il pixel pitch utile: sotto una certa distanza la struttura a punti diventa percepibile e l’immagine perde continuità. |
| Luminanza ambiente | Un ambiente con luce naturale intensa o un’installazione esterna richiedono luminosità e trattamento superficiale diversi da una sala controllata. |
| Contenuti | Testo e dati richiedono risoluzione superiore rispetto a immagini e video: lo stesso muro può essere adeguato per un uso e inadeguato per un altro. |
| Formato e proporzioni | Il LED consente formati non standard: va però verificata la compatibilità con le sorgenti e con i layout dei contenuti previsti. |
| Accessibilità | Manutenzione frontale o posteriore: determina lo spazio necessario dietro il muro e i tempi di intervento in caso di guasto. |
| Processing e ridondanza | Per ambienti critici prevediamo processing ridondato e alimentazione doppia, per evitare che un singolo guasto spenga l’intera superficie. |
Ambiti
Dove installiamo LED wall
Sale e boardroom
Formati continui senza cornici, con pitch stretto per la lettura ravvicinata di documenti e videoconferenza.
ScopriImpianti sportivi
Maxischermi, LED perimetrale e ribbon board, progettati per visibilità diurna e resistenza ambientale.
ScopriRetail e flagship
Superfici d’impatto in vetrina e in store, integrate nel sistema di gestione dei contenuti.
ScopriEventi e congressi
Palchi e sale plenarie con LED di grande formato e integrazione con la regia video.
ScopriFAQ
Domande frequenti
Meglio LED o proiezione per una sala grande?
Il LED offre luminosità elevata, contrasto stabile anche con luce ambiente e nessuna lampada o filtro da sostituire; la proiezione mantiene un vantaggio di costo sui formati molto grandi in ambienti oscurabili. In sale usate durante il giorno, con luce naturale e utilizzo quotidiano, il LED è quasi sempre la scelta tecnicamente ed economicamente più solida sul ciclo di vita.
Quanto dura un LED wall?
La vita utile si misura in decine di migliaia di ore, ma il dato rilevante è la degradazione progressiva della luminosità e l’uniformità tra i moduli nel tempo. Per questo prevediamo in progetto moduli di scorta dello stesso lotto e una procedura di calibrazione periodica, che mantiene l’uniformità anche dopo sostituzioni.
Chi verifica la struttura di sostegno?
Il carico e il fissaggio vanno verificati da un tecnico abilitato, con particolare attenzione a installazioni sospese, a sbalzo o in esterno. Nexivia fornisce i dati di carico e gli interfacciamenti necessari e coordina l’intervento con lo studio o l’impresa incaricata delle verifiche strutturali.
Progettiamo il tuo impianto.
Descrivici ambienti, obiettivi e vincoli: ti rispondiamo con un’ipotesi di architettura e i criteri di dimensionamento che useremmo.