Noleggio ledwall
Noleggio maxischermi
Il maxischermo è la superficie che parla a tutto il pubblico insieme. Si dimensiona sull’ultima fila, non sul budget.
Un maxischermo si dimensiona a partire da chi sta più lontano
La regola operativa è semplice e quasi sempre ignorata: l’altezza dei caratteri sullo schermo deve essere leggibile dall’ultima fila. Da lì si risale alla dimensione della superficie, e solo dopo si guarda il budget. Un maxischermo troppo piccolo non è un risparmio: è una spesa che non produce l’effetto per cui è stata fatta.
Il secondo parametro è la luminosità. Una gara alle tre del pomeriggio d’estate, in Sicilia, mette lo schermo in competizione diretta con il sole: serve un pannello dichiarato per quell’impiego, non uno adeguato alla sera. È la verifica che facciamo per prima quando l’impianto è scoperto.
Il terzo è la posizione. Un maxischermo va visto dalle tribune senza che nessuno debba girarsi, non deve coprire vie di fuga e non deve finire controluce rispetto alla camera principale. Si decide sulla pianta dell’impianto, con chi gestisce la sicurezza.
Impieghi
Dove si usa un maxischermo: stadio, palazzetto, piazza, sala
Lo stesso prodotto, criteri di scelta diversi: cambia la distanza e cambia la luce.
| Contesto | Cosa mostra | Criterio dominante |
|---|---|---|
| Stadio e impianti scoperti | Punteggio, formazioni, replay, momenti sponsor | Distanza dall’ultima fila e luce diretta del sole |
| Palazzetti | Punteggio, cronometro, falli, contenuti di gara | Pubblico molto vicino: serve un passo più stretto |
| Piazze e manifestazioni | Proiezioni pubbliche, dirette, contenuti dell’evento | Alta luminosità e ancoraggi calcolati sul vento |
| Convention e sale | Slide, dati, video istituzionali | Leggibilità del testo più della dimensione pura |
| Concerti e spettacoli | Ripresa dal vivo degli artisti, contenuti di scena | Superficie grande e sincronizzazione con le luci |
| Fiere e aree espositive | Marchio, prodotto, messaggi brevi | Visibilità dal corridoio in mezzo ad altra luce |
Cosa serve dietro
Lo schermo è la metà del lavoro
Un maxischermo acceso che mostra solo il punteggio viene ignorato dopo dieci minuti. Quello che tiene lo sguardo è il contenuto: il replay dell’azione, il primo piano di chi ha segnato, la grafica con i minuti di recupero, l’intervista a bordo campo.
Per questo il noleggio del maxischermo si accompagna quasi sempre a una regia e a un sistema che mandi i contenuti al momento giusto. Si può partire dalle sole grafiche e aggiungere la regia quando il ritorno lo giustifica, ma vale la pena saperlo prima di decidere la superficie.
Lato sponsor, il maxischermo è inventario: ogni momento in cui lo schermo mostra un marchio è spazio che si vende. Con 4Pix quel passaggio viene registrato e diventa rendiconto.
- Processing e gestione delle sorgenti
- Grafiche di gara e cronometro
- Replay e contenuti dalla regia
- Palinsesto sponsor e momenti di picco
- Alimentazione dedicata e protezioni
- Tecnico presente a ogni utilizzo
- Moduli di scorta dello stesso lotto
- Rendiconto delle esposizioni
FAQ
Domande frequenti
Quanto deve essere grande un maxischermo?
Si parte dalla distanza dell’ultima fila e dal tipo di contenuto. Un punteggio si legge da molto lontano anche su una superficie contenuta; una grafica con nomi, numeri e loghi sponsor richiede altezze di carattere maggiori e quindi una superficie più grande. Dacci distanza massima e cosa deve apparire sullo schermo e ti diamo una misura, non un intervallo.
Serve un maxischermo se abbiamo già il bordocampo?
Sono due cose diverse e si completano. Il bordocampo parla alla telecamera e agli sponsor; il maxischermo parla al pubblico presente e gli dà quello che a casa si vede e allo stadio no. Molte società partono dal bordocampo perché si ripaga con la pubblicità, e aggiungono il maxischermo quando vogliono migliorare l’esperienza di chi viene allo stadio.
Si può noleggiare per una sola giornata?
Sì. Tieni però presente che il grosso del costo sta nel montaggio e nello smontaggio, non nel tempo in cui lo schermo resta acceso: un impiego di tre giorni costa molto meno del triplo di uno singolo. Se hai più date in programma conviene dichiararle subito.
Il maxischermo regge pioggia e vento?
I pannelli per esterno sono protetti e continuano a funzionare sotto la pioggia. Il vento è l’elemento critico, perché una superficie sospesa si comporta come una vela: calcoliamo gli ancoraggi sulla configurazione reale e fissiamo per iscritto il limite oltre il quale lo schermo va messo in sicurezza, indicando chi ha l’autorità di fermare.
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A che distanza sta l’ultima fila?
Con quel numero e il tipo di contenuto ti diciamo che maxischermo serve, dove metterlo e quanto costa.